L’Avvocato Gian Carlo Soave risponde: “Parcheggio del disabile”.

Domanda: Parcheggio del disabile.

Risposta: La Corte di Cassazione, con sentenza n. 17794/2017, ha stabilito che commette violenza privata, ex art. 610 c.p., chi parcheggia il proprio veicolo nel posteggio assegnato specificamente ad un utente disabile.

Nella fattispecie è stato, dunque, rigettato il ricorso di un soggetto colpevole di aver parcheggiato il proprio mezzo nello spazio riservato ad una disabile.

La difesa dell’imputato ha sostenuto che parcheggiare la vettura in detto spazio non significa impedire intenzionalmente la marcia alla vettura stessa, per cui non si avrebbe delitto di violenza privata.

La Suprema Corte non ha accolto le doglianze del ricorrente ed ha affermato che qualora lo spazio fosse stato genericamente riservato al posteggio dei disabili, la condotta dell’imputato avrebbe integrato la sola violazione dell’art. 158 comma 2 Codice della Strada che punisce chi la propria auto parcheggia negli spazi per la fermata o la sosta dei veicoli di persone invalide.

Nel caso in oggetto, invece, lo spazio è riservato ad una persona precisa a causa del suo stato di salute, pertanto, oltre alla violazione della norma sulla circolazione stradale si ha l’impedimento al singolo cittadino a cui è riservato il diritto di parcheggiare dove solo a lui è consentito lasciare il mezzo.

Si evidenzia altresì che la sosta non è stata di pochi minuti, circostanza avrebbe consentito di dubitare della sua volontà, ma si è protratta fino a notte – cessando solo con la rimozione a cura della polizia locale – impedendo al disabile, cui era stato assegnato il posto, di parcheggiare anche al suo ritorno a casa di sera.

Il ricorso va rigettato.