L’Avvocato Gian Carlo Soave risponde: “Prescrizione bollo auto”.

Domanda: Bollo auto e prescrizione.

Risposta: Il pagamento del bollo auto si prescrive dopo tre anni: ne consegue che qualora non sia stato pagato, l’ente competente non può chiedere alcun adempimento decorsi tre anni dalla scadenza del termine.

Secondo Equitalia la cartella di pagamento non impugnata entro sessanta giorni dalla notifica è soggetta alla prescrizione decennale, con la conseguenza che l’Agenzia delle Entrate può chiedere il pagamento degli importi in cartella avvalendosi del suddetto termine di prescrizione.

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 23397/2016, ha stabilito che, anche nel caso in cui la cartella esattoriale non venga impugnata nei sessanta giorni dalla notifica, il termine della prescrizione è quello proprio del tributo indicato nella cartella.

In relazione al bollo auto si ha, pertanto, prescrizione triennale – con decorrenza dal primo gennaio dell’anno successivo a quello in cui il bollo deve essere versato – e non decennale: dopo tale termine eventuali fermi amministrativi o pignoramenti non saranno, dunque, legittimi.

Sempre in relazione al bollo auto, si segnala un problema tecnico verificatosi il 31 gennaio 2017 in alcune Regioni per cui i sistemi di calcolo dell’importo del bollo hanno erroneamente attribuito a molti automobilisti un importo superiore al dovuto, nonostante il pagamento fosse regolare e nei termini.

Per ottenere il rimborso, unitamente alla copia della ricevuta di pagamento del bollo, si potrà presentare, con modalità diverse a seconda delle Regioni interessate, una istanza di rimborso.