L’Avvocato Soave risponde: tutti i membri di una società di brokeraggio devono essere iscritti al RUI?

Domanda: Egregio Avvocato, se una società di brokeraggio iscritta alla sez. B rui, per lo svolgimento dell’oggetto sociale affida l’incarico ad un consiglio di amministrazione, tutti i membri del consiglio devono essere iscritti nella sez B rui?

Risposta: Ai sensi degli artt. 13 e 14 del Reg. n. 5/2006, una società per poter accedere all’iscrizione rui sez. B deve rispettare alcuni fondamentali requisiti quali:

– avere la sede legale in Italia;

– non essere assoggettato a procedura di fallimento o concordato preventivo;

– non essere enti pubblici o società controllate da enti pubblici

– avere affidato la responsabilità dell’attività di intermediazione, di rappresentante legale, di amministratore delegato e direttore generale a persone fisiche iscritte nella sezione B del registro;

– essere in possesso di polizza assicurativa per la responsabilità civile;

– aver aderito al fondo di garanzia;

Orbene per comprendere, come richiesto dal nostro gentile lettore, se tutti i membri di un consiglio di amministrazione debbano essere obbligatoriamente iscritti nel registro sez B, sarebbe stato opportuno preliminarmente prendere visione dello statuto per capire cosa s’intenda esattamente con l’espressione: “la società di brokeraggio….  per lo svolgimento dell’oggetto sociale affida l’incarico a un consiglio di amministrazione…”.

E’ notorio, infatti, che l’oggetto sociale consiste nelle attività per cui la società viene costituita e  può comprendere più attività anche non affini tra loro.

Quindi in generale si può affermare che il requisito dell’iscrizione è richiesto per la persona fisica a cui la società ha affidato la responsabilità dell’attività di intermediazione nonché per il legale rappresentante, l’amministratore delegato e il direttore generale, qualora siano figura previste.

Relativamente agli altri componenti si deve far riferimento, invece, all’effettivo svolgimento degli incarichi in concreto attribuiti a ciascuno. Incarichi che devono essere volti a soddisfare interessi anche mediati ed indiretti purchè non estranei all’oggetto sociale, nell’ambito dell’interesse ad una corretta gestione dell’impresa.

In particolare si deve aver riguardo al contesto nel quale operano i singoli, valutato in base al concreto rapporto di strumentalità tra gli atti compiuti e il programma stabilito nell’oggetto sociale e all’attuazione dello stesso.

A titolo esemplificativo, ritengo che debbano senz’altro essere iscritti  quei soggetti le cui funzioni e/o mansioni rientrino nell’attività di conclusione, gestione o assistenza nell’esecuzione del contratto.

Vi auguro una splendida settimana.

Avv. Gian Carlo Soave

TUTTI I LIBRI di MIRKO ODEPEMKO

La rubrica sta per diventare un libro!
Per prenotare, in modo assolutamente non vincolante, potrete spedire email con Vostro nome e cognome a: vademecumsoave@gmail.com